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SEZIONI: 1 E 2 DEL MUSEO

RAGUSA IBLA > > CHIESE UNESCO > SAN GIUSEPPE

SEZIONE 1 (SALA A) - DALLA FONDAZIONE AL TERREMOTO (1588 - 1693)
In questa sala è narrata la storia della fodazione del monastero a partire dal 1588 ad opera di Carlo Giavanti, Barone di Buscello e Caccubino. L'apertura effettiva avvenne l'11 ottobre del 1611, seguono a ruota le altre notizie fino alla distruzione del monastero ad opera del terremoto del del 1693 , che devastò la Sicilia orientale. Sono esposti gli atti notarili che testimoniano l'impegno del Giavanti nel promuovere la realizzazione del Monastero, e di quelli relativi all'ingresso delle prime religiose in Monastero secondo il disposto dell'Arcivescovo di Siracusa, Mons. Giuseppe Saladino. In questa sezione sono presenti anche due degli antichi coretti lignei, destinati alle monache che un tempo da lì assistevano alla Messa, dai quali è possibile osservare l'interno della chiesa dall'alto attraverso le gelosie.  

SEZIONE 2 (SALE: B-C-D) DALLA RICOSTRUZIONE ALLA SOPPRESSIONE (1693 - 1866)
Questa sezione è dedicata alla vita del Monastero dalla ricostruzione post terremoto, avvenuta a partire del 1718, sino alla chiusura voluta a seguito delle leggi eversive post-unitarie del 1866. Evento centrale di questa fase è la realizzazione dell'attuale chiesa di San Giuseppe. Dal punto di vista materiale, questa sezione è la più ricca del museo: presenta infatti tre messali monastici benedettini del Settecento con sovraccoperta in argento riccamente decorata e tre pianete di fattura settecentesca finemente ricamate, la prima in argento su tessuto nero, la seconda in oro su tessuto bianco, la terza di broccato viola fiorato con lavorazione in argento.

Ultimo aggiornamento: 08/11/2017
giampigiacomo@libero.it
http://picasion.com/i/1U5qo/
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