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IL RELITTO ARCAICO DELL'ELMO CORINZIO

MUSEO KAMARINA > PADIGLIONE SUBACQUEO

Un piccolo vascello commerciale greco diretto verso le colonie greche della Sicilia, lungo la rotta dell'olio, dalla Grecia verso l'occidente, naufragò agli inizi del VI° sec. a.C., durante una navigazione di cabotaggio, nell'ancoraggio di Punta Braccetto (vicino Kamarina). E' stato possibile recuperare parte del carico: grandi anfore corinzie da trasporto, anfore attiche e greco-orientali, ma anche coppe ioniche, lucerne monolicne, una coppella, un oinochoe, un lingotto d'argento, un elmo in lamina di bronzo, due paragnatidi mobili. Due magnifici elmi di bronzo ritrovati nel luogo del naufragio, databili sl VII° sec. a.C. sono forse i cimeli più preziosi. La presenza di questi elmi fa presuppore che il carico era scortato da armati a bordo della nave.

LA SCOPERTA.
La scoperta dei resti del carico del "relitto arcaico" è avvenuta a seguito dell'eccezionale ed occasionale rinvenimento di un elmo di bronzo. L'elmo è stato rinvenuto nell'estate del 1987, in un fondale profondo circa 7 m. nel mare antistante Puta Braccetto, dal sub Giovanni Fichera. L'elmo incastrato fra le rocce, e ricoperto di sabbia non aveva alcuna possibilità di rotolare. Le ricerche sistematiche nella zona del ritrovamento portarono alla luce vari resti di anfore e di ceramica inglobati in alcuni banchi rocciosi. Parti del carico della nave, il cui relitto non è stato ancora trovato, è stato disperso su un ampio tratto di mare. I resti del carico sono stati recuperati distaccando le concrezioni che li fissavano alle rocce. Le derrate liquide viaggiavano a bordo del vascello in grandi anfore da trasporto (22 in tutto, le anfore corinzie rappresentano l'85% dei grandi contenitori).

Fra la ceramica fine da mensa che faceva parte del carico, si sono recuperate anche 30 coppe ioniche; 2 lucerne; monolicne; e 2 coppelle. Tra i resti del carico un piccolo lingotto in argento di grande valore commerciale, in quanto l'argento era un'indispensabile componente nelle leghe bronzee di cui gli artigiani corinzi custadivano gelosamente il segreto. Il carico di Punta Braccetto per la varietà delle merci può senz'altro definirsi di tipo composito e "internazionale". I suoi reperti sono i più antichi esposti in questa sala.

Ultimo aggiornamento: 08/11/2017
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