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IL CARRUBO

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Il Carrubo è una pianta originaria del bacino meridionale del Mediterraneo. La sua coltivazione pare ebbe inizio al tempo dei Greci, che la estesero in Sicilia; ma furono gli Arabi che ne intensificarono la coltivazione e la propagarono fino in Marocco e in Spagna. Altri Autori sostengono che l'originaria diffusione del carrubo in Sicilia sarebbe dovuta ai Fenici, che della Sicilia furono i colonizzatori più antichi e provenivano da territori, quali il Libano, dove il carrubo può considerarsi originario. Nella seconda metà del Settecento il carrubo trova il suo “habitat naturale” in Sicilia ed in particolar modo nella fascia di territorio compresa fra le valli del Dirillo e dell'Anapo, nei territori cioè di Modica, Ragusa, Scicli, Comiso, Noto e Avola. Attorno al carrubo ruotava la vita economica di tantissime famiglie iblee. Ancora oggi, nonostante le frequenti estirpazioni per far posto alle colture intensive ed in serra, e alla dilagante  avanzata edilizia, specialmente nelle zone vicino al mare, il carrubo domina quasi incontrastato, e spesso, nei terreni più scoscesi, costituisce l'unica macchia di vegetazione. Nella sola provincia di Ragusa si trova il 72% della superficie nazionale adibita a tale coltura, che dà il 70% della produzione italiana ed il 78% di quella isolana.

In effetti assieme ai "muri a secco" e alle "masserie" il carrubo fa parte integrante del territorio ibleo, e assieme costituiscono il pregio dell'architettura rurale di queste zone.

IL SUO NOME.
Il nome scientifico del Carrubo (Ceratonia siliqua L.) deriva da greco Keras, che significa corno e dal latino siliqua con riferimento al tipo e alla forma del frutto che, come per tutte le specie della stessa famiglia, è rappresentato da un legume. Il nome comune, invece, deriva dal termine arabo Kharrub.

RIPRODUZIONE.
Il carrubo è un albero sempreverde i cui fiori, in prevalenza unisessuali, tendono a ripartirsi su piante separate in base al sesso, determinando nella specie un comportamento essenzialmente dioico. Il frutto si origina dopo la fecondazione e incomincia a svilupparsi in primavera per completare il proprio sviluppo e maturare in agosto-settembre. Per trasformarsi in frutti maturi, i fiori impiegano un anno: quando i frutti vengono raccolti, l'albero ha già i fiori per la successiva fruttificazione.
Lo sviluppo dell'albero del carrubo avviene in cinque periodi: •
improduttivo o d'infanzia fino a dieci anni; • di formazione fino a venti anni; • d'incremento fino a trenta anni; • di maturità da trenta ad oltre cento anni; • di vecchiaia o decadenza.
La pianta fiorisce nei mesi di luglio-agosto fino a dicembre. La produzione di carrube di una pianta adulta può raggiungere e superare i 200 Kg. In Sicilia ove i carrubi nel ragusano sono in numero di 50-70 per Ha le produzioni possono variare da 10 a 50 q.li per Ha. La crescita del carrubo è lenta, la sua longevità' molto alta, fino a 500 anni, in casi eccezionale anche 1000 anni.

Ultimo aggiornamento: 21/12/2018
giampigiacomo@libero.it
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