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BAIA DI PORTO ULISSE

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Questo suggestivo tratto di costa, localizzato nei pressi di Ispica, è caratterizzato dalla presenza di un’incantevole spiaggia, denominata "Porto Ulisse", nota per il superbo panorama sui suoi suggestivi faraglioni. Il mare, limpido e cristallino, offre acque calme e ferme grazie alla presenza di una piccola insenatura.
Citata da Cicerone, Plinio e Tolomeo, la baia di Porto Ulisse è rinomata in quanto luogo leggendario in cui approdò l’eroe omerico durante il suo errare per il Mar Mediterraneo. Gli archeologi vi hanno identificato una stazione romana chiamata Apolline (tra il II ed il IV secolo d.C.) in cui era possibile tirare a secco le imbarcazioni. Qui furono create innumerevoli fattorie ed agglomerati rurali con relative necropoli. Strategicamente ben ubicata Apolline si trovò a gestire una delle rotte più battute dell’antichità per i commerci tra la Grecia, Malta ed i paesi dell’Oriente e dell’Africa.

Qui confluivano tutti i prodotti dell’entroterra, vino, pellami, carne, frumento, ecc., che venivano caricati sulle navi per essere venduti a Roma o in Oriente. L’antica Spaccaforno (l’insediamento di Cava d’Ispica), distante dal Porto Ulisse e da Apolline meno di dieci chilometri, già al tempo della venuta dei Greci, e durante la dominazione romana, era certamente molto abitata, come attestano i resti degli insediamenti rupestri tuttora esistenti, per cui c’è da pensare ad un intenso traffico commerciale tra gli abitanti dell’interno verso la cittadina costiera il cui porto rimase attivo fino ai primi dell’Ottocento. Nel 1960 a circa 500 metri dalla costa furono ritrovati diversi frammenti insabbiati di una nave bizantina del VI secolo.

Ultimo aggiornamento: 22/03/2020
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